Giustina Testa

Teatro-Trieste-Giustina-Testa

Nata a Trento nel 1979 e vissuta a Milano, si trasferisce a Trieste dopo le scuole superiori e qui frequenta un corso teatrale presso il teatro “Incontro” tenuto da Simonetta Feresin, Leonor Peniche Rosa e Grazia Mariantoni.

Successivamente, si diploma all’Accademia Teatrale “Città di Trieste” del Teatro Stabile La Contrada, sotto la guida di artisti come Lidia Kozlovich, Elsa Fonda, Elke Burul, Palola Bonesi, Orazio Bobbio, Mamadou Dioume, Carlo Eossi, Adriano Jurissevich, Francesco Macedonio, Franco Però, Cristina Pezzoli e Sabrina Morena.

Frequenta contestualmente laboratori e seminari di perfezionamento sulla commedia dell’arte, con Adriano Iurisevich, sulla clownerie, con Carlo Rossi e su Midsummer Night’s Dreamseminario con Mamadou Dioume.
In seguito, partecipa al workshop di scrittura creativa con lo sceneggiatore cinematografico e teatrale Massimiliano Bruno.

Successivamente, si dedica allo studio delle tecniche di doppiaggio a Milano, iniziando a lavorare come doppiatrice professionista per la TV e la pubblicità.
Si specializza ulteriormente nel doppiaggio sotto la guida di Franco Zucca e perfeziona la tecnica attoriale con Paolo Antonio Simioni.

Al termine dell’accademia fonda, insieme ad alcuni giovani colleghi attori, la compagnia Teatrobàndus, di cui è attualmente presidente.

Teatro-Trieste-Testa

Durante il periodo di formazione presso l’Accademia Teatrale “Città di Trieste” del Teatro Stabile La Contrada, recita negli spettacoli Cosa dirà la gente? di Carpinteri e Faraguna, per la regia di Francesco Macedonio; Prometeo incatenatoJames Joyce, scene di un arrivo, diretto da Sabrina Morena, e L’uccellino azzurro di Maeterlinck, per la regia di Cristina Pezzoli, prodotti dal teatro stabile di Trieste “La Contrada”.

Con il Gruppo teatrale per il dialetto, diretto da Gianfranco Saletta, è in tournée con gli spettacoli Beato il turco e Il vapor de fero di Carpinteri e Faraguna; recita anche nella rilettura de La locandiera, Locanda Granda, per la cui produzione cura anche i costumi ed è aiuto-regista; è attrice e costumista in La linea di estremo oriente e I nobili ragusei.

È attrice nello spettacolo La riserva, a cura dell’associazione culturale Acquolina di Trieste.

Recita, inoltre, nei cortometraggi Empatia, diretto da Eric Orel, e Nina, scritto da Matteo Moder e diretto da Eric Orel e Sacha Pistacchio, realizzato in collaborazione con l’Associazione ‘Sono donna, scelgo donna’, all’interno del progetto Giovani Attivi.

È, inoltre, la voce di un ciclo di letture presso il Museo Revoltella di Trieste in occasione della festa della donna.

Da circa dieci anni lavora come doppiatrice, prestando la propria voce a spot pubblicitari radiofonici e televisivi a diffusione nazionale, realizzando produzioni audiovisive, materiali didattici e divulgativi di corsi di e-learning e in alcune soap-opera e film per la TV.

Ha all’attivo anche alcuni anni di esperienza come speaker radiofonica in emittenti locali del Friuli-Venezia Giulia e del Lazio, e una collaborazione con il programma di Canale 5 Frontiere dello spirito.

Inoltre, conduce attività teatrali per bambini e anziani presso diverse scuole, strutture e associazioni di Trieste e provincia.

Nel 2015, insieme a Franco Zucca, Adriano Giraldi e Fabiana Bisulli, è fra i fondatori de La Voceria.

Giustina-Testa-Teatro-Trieste

Partecipa alle produzioni del Teatrobàndus Asylanten, spettacolo itinerante nell’ambito della rassegna Vite sospese per la Giornata mondiale dei rifugiati politici in Italia e nel mondo, con la regia Sabrina Morena, prodotto da Teatrobàndus in collaborazione con Amnesty International, Consorzio Italiano di Solidarietà, l’associazione Spaesati e il Comune di Trieste.

È interprete di Amianto senza confini, spettacolo sulla produzione dell’amianto in Europa, e i suoi effetti letali sui lavoratori negli impianti e la popolazione che vive nei pressi degli stessi, scritto e diretto da Sabrina Morena.

È autrice di Us Umbus Fungus, intrighi e pasticci al castello, in cui appare anche in scena; recita in Trivellino e il mignolo del destino, rappresentazione di Commedia dell’Arte ispirata da un canovaccio di Flaminio Scala; 10 pillole di Teatro, ciclo di visite guidate-animate al museo Teatrale di Trieste, su testi e regia di Giorgio Amodeo; L’allestimento Teatrale, presso il Teatro Stabile di Trieste “La contrada” e La suocera buonanima di Feydeau, entrambi per la regia di Giorgio Amodeo.

Sempre con il Teatrobàndus, nel 2015 è stata una dei protagonisti della pièce Anime inquiete a Trieste e del nuovo adattamento di Feydeau Povera Signora!

Ha, inoltre, riportato in scena Amianto senza confini, anche all’interno di un progetto di sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori, promosso dalla ASS1 Triestina, in occasione della decima giornata dedicata alle vittime dell’amianto.

È autrice del nuovo spettacolo per bambinidel Teatrobàndus Parole all’amo, in cui è anche attrice.

Sempre con il Teatrobàndus, ha realizzato alcuni laboratori teatrali nelle scuole dell’infanzia del Comune di Trieste, in veste di formatrice.

amianto senza confini 5


Comments

Giustina Testa — 2 Comments

  1. Pingback: Vuoi migliorare la dizione? A Trieste c’è la soluzione! |

  2. Ciao Giustina,
    ti scrivo per avere delle informazioni sul corso di dizione che dovrebbe partire ad aprile. Un paio di mesi fa ti ho contattato telefonicamente per il corso di febbraio ma i posti erano esauriti. Vorrei ora sapere da quando è previsto il corso di aprile e come posso iscrivermi. Purtroppo non riesco più a trovare il tuo numero di telefono..
    Grazie, Bruna

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *