Storia dei corsi e degli spettacoli del Teatro Bàndus di Trieste

Bandustory – Le mille e una notte per ragazzi, 2010

Per la regia di Giorgio Amodeo, nel 2010 abbiamo realizzato uno spettacolo per ragazzi e famiglie che abbiamo rappresentato in diversi teatri a Trieste.

Si trattava del nostro adattamento de Le mille e una notte, con Isaura e Julian impegnati in una divertente sarabanda di ruoli e travestimenti; uno spettacolo che tutt’oggi rappresentiamo, anche all’interno di rassegne in teatri maggiori, per il divertimento di tutta la famiglia.

Questo è il volantino di una delle prime rappresentazione, nel teatrino di Roiano (un quartiere di Trieste)Le mille e una notte per ragazzi del Teatrobàndus di Trieste

Storia dei corsi e degli spettacoli del Teatro Bàndus di Trieste

Bandustory – Il sipario senza età 2010, fare teatro dai 60 anni in su

Il 2010 è stato un anno di grandi soddisfazioni non solo per il successo dei nostri corsi di teatro, ma anche perché ci stavamo affermando come realtà culturale di Trieste; formatici in associazione da pochi anni, avevamo già dimostrato di essere interlocutori affidabili, cosa che ci ha permesso di realizzare un altro progetto, questa volta per la Casa di Riposo del Comune di Muggia (in provincia di Trieste): Il Sipario senza età è stato un laboratorio teatrale realizzato all’interno del progetto “Socialità anziani” e rivolto ad allievi dai 60 anni in su, che interpretava il teatro come memoria collettiva.

Ecco la presentazione del progettoLaboratorio di teatro dai 60 anni in su a Muggia (Trieste) nel 2010

Laboratorio di teatro a Muggia (Trieste) per allievi dai 60 in su - 2010

Storia dei corsi e degli spettacoli del Teatro Bàndus di Trieste

Bandustory – La suocera torna a settembre… 2010!

Il nostro adattamento di Feydeau diretto da Giorgio Amodeo è il nostro spettacolo di punta nei primi anni Dieci (ci piace usare questa espressione, fa tanto Belle Epoque!).

Circa un anno dopo essere stato messo in scena al teatro di San Giovanni, torna sulle scene sempre a Trieste, addirittura nello stesso quartiere: questa volta nel teatro Basaglia, all’interno dell’ex OPP.
Ecco la locandina dell’evento

Teatro-Bandus-Trieste-Amodeo

Da allora abbiamo fatto altre rappresentazioni – a Trieste e non solo – e siamo anche giunti a una versione definitiva della locandina:La Suocera Buonanima di Feydeau nell'adattamento del Teatrobàndus di Trieste

Cifa sempre un po’ ridere riguardarci in queste foto. E a voi?

Bandustory – Spettacolo allievi corso di teatro adulti 2010

Il primo corso di teatro per adulti (dai 20 anni in sù) che abbiamo tenuto nella stagione 2009-2010 era stato un successo. Non solo perché i nostri allievi si sono divertiti e hanno voluto proseguire il loro percorso nel teatro, ma anche perché erano stati bravissimi a portare in scena una sorta di adattamento di Arsenico e Vecchi Merletti come saggio di fine anno, nel giugno del 2010.

I nostri allievi sono stati così bravi che hanno rappresentato il loro saggio nel novembre successivo nel teatro di San Giovanni, a Trieste, a tutti gli effetti all’interno del cartellone.

Ecco la locandina con cui lo si presentava lo spettacolo.

Bandustory autunno 2009 – Secondo anno di corso di teatro a Trieste

Il primo corso di teatro che abbiamo tenuto a Trieste è stato un successo.
Inostri allievi hanno voluto continuare l’esperienza e i loro amici si sono voluti unire.

È così che nel 2009 non solo il nostro primo corso dedicato a chi aveva più di vent’anni, ma il nostro secondo laboratorio di teatro per ragazzi dai 14 ai 20 anni ha avuto il via, sempre presso il teatro di San Giovanni, a Trieste, perché all’inizio della nostra attività non avevamo ancora una sede tutta nostra.

Ecco il volantino con cui presentavamo il laboratorio di teatro per ragazzi del 2009

 

Bandustory – La Suocera Buonanima tornava a settembre 2009

L’attività dei corsi di teatro a Trieste, anche se cresceva più di quanto ci aspettassimo, non ci distoglieva dalla nostra attività di attori, e nel settembre del 2009, dopo un’intensa estate di prove, riportavamo sul palco del teatro di San Giovanni il nostro libero adattamento di un atto unico di Feydeau, sotto la guida di Giorgio Amodeo.

È una pièce a cui siamo particolarmente affezionati, perché ci ha dato tante soddisfazioni e ha contribuito a far conoscere la nostra compagnia e i nostri corsi di teatro a Trieste e nei dintorni, anche grazie agli articoli apparsi sulla stampa locale, come questo.

Bandustory – Il nostro primo corso di teatro per adulti a Trieste

Facciamo di nuovo un salto indietro nel tempo…

I nostri primi laboratori di teatro non sono piaciuti solo agli adolescenti, ma anche ai loro amici più grandi e a qualche genitore, così nel 2009 – sempre a Trieste – abbiamo attivato il nostro primo corso di teatro per chi aveva più di 20 anni.

All’epoca noi non avevamo neanche trent’anni (non che adesso ne abbiamo molti di più!), e ci ha fatto molto piacere vedere che persone più grandi di noi si affidavano alle nostre indicazioni e seguivano fiduciose i nostri insegnamenti: segno che eravamo diventati bravi a trasmettere le nostre conoscenze e che chi frequentava i nostri corsi di teatro si divertiva e ne traeva soddisfazione.

Il volantino che presentava il primo corso di teatro per adulti a Trieste firmato Teatrobàndus era questo (da allora siamo cresciuti anche graficamente 🙂 ):

 

Bandustory – Il Brutto Anatroccolo per l’inaugurazione della “Pollitzer”

Nell’autunno del 2009, poco prima che iniziassero di nuovo i nostri corsi di teatro presso il teatro di San Giovanni di Trieste, siamo stati coinvolti in un progetto che aveva a che fare, in un certo senso, con la formazione e con il teatro, ma non aveva niente a che vedere con i nostri laboratori teatrali.

Abbiamo, infatti, partecipato all’inaugurazione della sede ristrutturata della scuola dell’infanzia comunale “Guido Pollitzer”.
Quando l’istituto di via dell’Istria, a Trieste, è stato riaperto dopo essere stato ristrutturato, infatti, si è tenuta una piccola cerimonia inaugurale, con le autorità, un rinfresco e uno spettacolo a misura dei bambini che di lì a poco sarebbero tornati a popolarla: il “nostro” Brutto Anatroccolo.

Ecco l’invito che abbiamo conservato a ricordo di quell’insolita e felice esperienza di teatro